Effetti collaterali dei trattamenti di sbiancamento

Esistono effetti collaterali del trattamento sbiancante per i denti? Gli studi più recenti hanno dimostrato come il gel sbiancante e tutti i più comuni kit dedicati al tooth-whitening (sbiancamento dentale) sono privi di effetti collaterali indesiderati e non rappresentano un rischio per la salute di denti e gengive, se usati correttamente.

L’unico effetto collaterale dello sbiancamento dei denti è la sensibilità al caldo e al freddo, un problema che tende a scomparire nell’arco di poche ore o al massimo di un paio di giorni. Tuttavia, se il disturbo dovesse persistere o risultare insopportabile (il più delle volte si tratta di un lieve aumento della sensibilità dentale) abbiamo alcuni consigli.


Chi si sottopone ad un trattamento sbiancante professionale deve seguire regole ben precise in merito a cibi e bevande da assumere, anche in relazione alla loro temperatura: bibite ghiacciate o caffè/tè caldo sono da evitare, non solo perché macchiano i denti e le macchie possono aderire più facilmente durante il trattamento, ma anche perché la loro temperatura può risultare sgradevole e dolorosa per denti e gengive.

Ad ogni modo, la sensibilità durante lo sbiancamento dei denti è possibile e normale: si tratta di un disturbo di poco superiore alla normale percezione delle temperature e non desta particolari preoccupazioni nel paziente, anche perché sparisce entro le prime ore dall’inizio del trattamento o, nella quasi totalità dei casi, alla fine.

Per lenire il disturbo si possono usare dentifrici con nitrato di potassio, una sostanza che aiuta a lenire la sensibilità dei nervi dei colletti dentali: alcuni dentifrici in commercio sono in grado di garantire un miglioramento entro i primi sessanta secondi dall’applicazione.

Per quanto concerne lo spazzolino è bene usarne uno con le setole morbide, meglio ancora se specifico per chi è affetto da sensibilità dentale (la punta delle setole è arrotondata). Se ancora il disturbo persiste, è bene consultare il dentista per conoscere quali siano i prodotti più indicati, come collutori a base di floruro: questa sostanza è in grado di rimineralizzare i denti e proteggere in modo naturale i colletti scoperti, risolvendo il problema in modo duraturo.

In caso di un ulteriore insuccesso è bene interrompere il trattamento sbiancante e lasciare che i denti riacquistino la giusta quantità di minerali e sostanze nutritive di cui l’azione sbiancante può averli temporaneamente privati. Bastano pochi giorni di pausa (anche 24 possono andar bene) e il problema sarà risolto.

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