Sbiancare i denti: metodo più economico

Non è necessario spendere una fortuna per sbiancare i denti: si può adoperare qualche sistema più economico dei soliti kit sbiancanti e molto più conveniente delle sedute dal dentista (ma, va ricordato, sono solo i medici a poter eseguire un trattamento sbiancante professionale!).

Il sistema meno caro per sbiancare i denti è quello di usare il bicarbonato di sodio, magari insieme al limone per migliorarne l’azione sbiancante. E se non abbiamo baking soda come procediamo? Con un po’ di cautela (che va usata, d’altronde, anche per il bicarbonato) si può adoperare il normale sale da cucina.


Usare il sale per sbiancare i denti è il metodo più antico ed economico, ma bisogna usare molta attenzione, perché si rischia di danneggiare lo smalto e le gengive. I Sali, infatti, hanno un forte potere abrasivo ed è proprio questa proprietà a renderli efficaci nella pulizia e nella rimozione delle macchie.

Tuttavia l’obiettivo va raggiunto con raziocinio: non si deve eliminare il tartaro o le macchie dai denti graffiandone lo smalto! Per questo motivo bisogna aggiungere solo alcuni granelli di sale da cucina al nostro normale dentifricio e spazzolare come d’abitudine: i granelli si scinderanno grazie al dentifricio e all’acqua e il potere abrasivo sarà ridotto.

Può essere utile spazzolare precedentemente i denti con acqua salata, sempre senza eccedere con il sale. Si tratta di un metodo efficace ma rischioso: se lo si fa di frequente si rischiano irritazioni gengivali oltre al danneggiamento della dentatura (che, paradossalmente, potrebbe addirittura risultare più opaca a causa dell’intaccatura dello smalto).

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