Trattamento sbiancante professionale: come usarlo

Per avere denti bianchi ed un sorriso smagliante può essere utile sottoporsi ad un trattamento sbiancante professionale: se fatto correttamente si riacquisterà il colore naturale dei denti in poche applicazioni, che potranno essere effettuate in casa rispettando un protocollo di trattamento ben preciso.

Le cause dei denti gialli, macchiati o scoloriti possono essere molteplici ed è quindi sempre una buona norma quella di recarsi presso il proprio dentista e discutere con lui della necessità o meno di sottoporsi ad un trattamento sbiancante dei denti. Talvolta, infatti, i pazienti sono convinti di non avere denti abbastanza bianchi ed invece scoprono, con grande sorpresa, di essere già al livello 1 della scala definita “biancometro”.


Inoltre bisogna precisare che il bianco luccicante che si vede in tv o sulle riviste è frutto di accorgimenti particolari, come la luce dello studio, le modifiche alle fotografie o anche l’utilizzo di speciali smalti ad azione limitata nel tempo che molti dentisti non consigliano perché poco salutari per i denti stessi. Quindi è bene avere delle aspettative realistiche in merito.

Se il dentista ritiene necessario passare allo sbiancamento dei denti con un trattamento specifico, si procederà in questo modo. Si fa un calco della dentatura superiore ed inferiore e lo manda presso il laboratorio odontotecnico di sua fiducia, che ne ricava riproduzioni in plastica che riproducono perfettamente la bocca del paziente.

Quindi si passa all’azione vera e propria. Il medico spiega al paziente come versare il gel sbiancante nelle forme di plastica e come applicarle sui denti in maniera ottimale. Il paziente dovrà tenere queste applicazioni per tutta la notte e rimuoverle al risveglio.

Il gel sbiancante agirà sin da subito, mostrando risultati visibili già dopo le prime applicazioni sui denti: alcune persone raggiungono il livello massimo dopo due settimane o meno, mentre una piccola parte necessita un prolungamento del trattamento. Si tratta però quasi sempre di soggetti con particolari patologie che assumono regolarmente alcuni farmaci che comportano l’ingiallimento dei denti.

Ad ogni modo, una volta ottenuto il bianco desiderato, è bene far assestare per qualche tempo (almeno 2 settimane) il colore, che subirà lievi variazioni in questo periodo: alcuni vedono il proprio sorriso letteralmente abbagliante, ma questa luminosità eccessiva scomparirà, lasciando il posto ad un colore naturale e molto gradevole.

La durata del trattamento sbiancante è variabile, dunque, ma sono variabili anche i risultati e la loro tenuta. Alcune persone, una volta raggiunto il sorriso bianco che desideravano, non hanno avuto più bisogno di sottoporsi a nuovi trattamenti, mentre la maggior parte nota una lieve diminuzione della luminosità dei denti solo dopo diversi anni.

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